VERTENZA CENTRI PER L’IMPIEGO REGIONE LOMBARDIA. USB INCONTRA IN PREFETTURA I RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE

Milano -

I Rappresentanti di USB PI si sono incontrati l’11 luglio 2018 con i Rappresentanti di Regione Lombardia presso la Prefettura di Milano, per la Procedura di Conciliazione di livello Regionale, per lo stato di agitazione dei dipendenti dei Centri Per l’Impiego, indetto da USB stessa in data 4 luglio. Il Consiglio Regionale della Lombardia ha infatti approvato la Legge Regionale 9/2018, in contrasto con la normativa nazionale (legge 205/2017), poiché quest’ultima dispone il trasferimento delle funzioni delle politiche attive del lavoro e quindi dei dipendenti dei Centri Per l’Impiego alle Regioni: La Regione Lombardia ha invece lasciato i lavoratori alle dipendenze delle Province e della Città Metropolitana a cui delega "procedimenti" che fanno però capo alla regione per tutti gli aspetti decisionali, creando un concreto rischio di cortocircuito nei rapporti tra dipendenti ed amministrazione, oltreché una situazione di grande incertezza.

L’incontro si è concluso negativamente. Non poteva essere che così, visto che la controparte è molto motivata ad adottare il modello organizzativo scelto e che ritiene, con questo modello, di potenziare il ruolo delle Province.

A USB è chiaro che la strategia della Regione è, al contrario, quella di depotenziare i servizi pubblici a vantaggio dei privati.

La promessa di centinaia di assunzioni a tempo determinato (per un periodo non superiore ai tre anni) e di pacchetti di denaro da trasferire alle province (in parte risorse dello Stato ed in parte risorse regionali) si scontra contro i limiti di assunzione e di spesa che la normativa ha imposto alle Province e che una semplice promessa di interlocuzione tra Regione e Governo per permettere di superare. Risulta così impossibile gestire pienamente le funzioni delegate (anche se a detta dell’amministrazione una somma di procedimenti farebbe una una funzione) e questo non può certo tranquillizzare gli animi.

A questo punto la nostra Organizzazione Sindacale, a fronte di questa chiusura assoluta della Regione, ritiene che la prosecuzione delle azioni sindacali sia fondamentale per spingere il Ministero a chiarire quali siano gli impegni del Governo per sbloccare la situazione e garantire il potenziamento dei Servizi Pubblici.

USB non scarta nemmeno l’ipotesi dell’azione giudiziaria, seppure essa abbia evidenti limiti, soprattutto se non sostenuta da una pressione dei lavoratori. Invitiamo, pertanto, chi è interessato a inviare la propria disponibilità scrivendo alla casella di posta elettronica entilocali.lombardia@usb.it.

Ricordiamoci sempre che chi lotta può perdere ma chi non lotta ha già perso.

 

Ricordiamo che il 12 luglio  USB è stata invitata in audizione dalla "Commissione lavoro pubblico e privato, previdenza sociale" del Senato. Guarda la notizia:

http://pubblicoimpiego.usb.it/index.php?id=1220&tx_ttnews[tt_news]=103640&cHash=9f84eb8412

 

In allegato il verbale della Procedura di Conciliazione in Prefettura dell’11 Luglio 2018