Educatori professionali per l’equipollenza

Martedì 31 luglio conferenza incontro in via Filzi sotto la Regione Lombardia ore 16.00

Milano -

Siamo un gruppo di educatori professionali, formati da Regione Lombardia tra il 1999 e il 2003, impegnati in servizi socio-educativi, socio-sanitari e sanitari, sia pubblici che nel privato sociale.
Stiamo vivendo un’odissea normativa, legata alla costituzione dell’Albo professionale degli Educatori professionali, che ha portato ad avere in mano un “non titolo”, inchiodandoci ad una condizione di “abusivi” dopo 18 anni di lavoro sul campo ed una formazione identica ai nostri colleghi pre 1999, comprensiva di 30 esami e oltre 1000  ore di tirocinio.
Non sono gli educatori (oltre 2350 in Lombardia) né i loro utenti a dover pagare le conseguenze di ciò che sta accadendo; sono infatti a rischio gli organici di moltissime strutture lombarde, creando inevitabili disservizi.
Chiediamo, rappresentati dal sindacato USB, un incontro con l’Assessore Gallera e i capigruppo dei vari partiti da svolgersi il 31 luglio 2018 quando alle ore 16.00 abbiamo anche convocato la stampa sotto il palazzo di Via Filzi per sanare una situazione di palese ingiustizia, riconoscendo quell’equipollenza del nostro titolo che ci era stata garantita, potendo così continuare ad esercitare la nostra professione con l’impegno e la dedizione che ci contraddistinguono.