LODI: NO ALLA SOSPENSIONE GRIDANO LE ADDETTE MENSA SOTTO COMUNE. LUNEDI’ SCIOPERO

Lodi -

Ieri pomeriggio le addette mensa delle scuole di Lodi si sono trovate sotto la sede del Comune per sollecitare un suo intervento al fine di garantire che, nel recente cambio di gestione tra le società Elior e Serenissima, vengano mantenute le stesse condizioni economiche e normative. La Serenissima le nega.  Il Comune è il committente dell’appalto, quindi il responsabile ultimo del suo buon andamento sia rispetto gli studenti sia rispetto i genitori sia rispetto le addette mensa.

La tensione era forte sotto il porticato di piazza Broletto. Le lavoratrici, tramite Usb Lavoro privato, avevano chiesto un incontro affinché il Comune intervenisse per risolvere il problema. Ma si sono trovate davanti solo vigili e Digos, i quali si sono adoperati per far sì che l’incontro si tenesse. Inutilmente: il Comune ha chiuso le porte della sua prestigiosa sede. Un gesto provocatorio che ha acceso ancor di più gli animi. Brutta cosa. Dopo un paio d’ore di tira e molla e il diniego all’incontro di sindaco e assessori, l’assemblea ha deciso di indire per lunedì 17 uno sciopero lungo l’intera giornata.

Il nodo, come sempre, riguarda la sospensione durante la chiusura invernale delle scuole. Che significa: niente stipendio, conteggio del Tfr, assegni famigliari, contributi previdenziali. Sì, diversamente da tutti gli altri lavoratori, pur essendo assunte a tempo indeterminato, quando la scuola chiude lo stipendio scompare. Accade anche, ed è la cosa peggiore, per la chiusura estiva: tre mesi senza busta paga. La solita vergogna degli appalti pubblici.

In allegato il volantino distribuito ieri davanti il Comune.

Ultima ora: domani mattina ci sarà l’incontro con il Comune.