CREMA, LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PUO’ E DEVE ESSERE MIGLIORATA. COME LA SALUTE DEI LAVORATORI. UN CONTRIBUTO DELL’USB

Crema -

La Linea Gestioni, che ha in appalto la raccolta differenziata nel Cremasco e nel Bresciano, è poco sensibile sia della salute dei suoi dipendenti sia della qualità della raccolta differenziata. L’USB si batte per un miglioramento di questi due aspetti. Ecco il volantino che denuncia la situazione e propone migliorie.

 

 

QUALE FUTURO PER LINEA GESTIONI ?

 

QUALE RISPETTO PER LA SALUTE DEI LAVORATORI ?              

 

L’ex SCS Gestioni (ora Linea Gestioni) faceva delle certificazioni di qualità il fiore all’occhiello aziendale, la dimostrazione delle capacità aziendali di gestire i processi nella salvaguardia dell’ambiente.

 

Peccato che la stessa sensibilità  non sia stata al centro della difesa della salute e dell’integrità dei lavoratori, che sempre più spesso subiscono infortuni o vere proprie malattie professionali.

 

Una delle responsabilità è da ricercarsi nel parco mezzi, con autocarri con le sponde troppo alte che costringono i lavoratori a sollevare, ad esempio, i contenitori del vetro e delle lattine, sopra la testa per svuotarne il contenuto.

 

Basterebbe abbassare una sponda o mettere dei sistemi di sollevamento e svuotamento dei materiali, per ridurre notevolmente lo sforzo fisico degli addetti.

 

Come lavoratori e come Unione Sindacale di Base più volte abbiamo espresso pareri inascoltati, per migliorare la raccolta differenziata, per ridurre la quantità di secco che finisce all’inceneritore  che è un costo per l’azienda e di conseguenza per i comuni che devono applicare le tariffe.

 

Nel secco, attualmente, viene conferita una grande quantità di plastica riciclabile (tracciante e cassette di plastica utilizzate per la frutta e  verdura).

Smaltire il secco costa 110 euro a tonnellata, ridurlo, riciclando il più possibile, è fonte di entrata per i comuni.

 

Migliorare la raccolta della plastica, costringendo aziende e supermercati a differenziare correttamente; rafforzare il numero dei lavoratori addetti alla selezione della plastica presso il centro di raccolta in via Colombo a Crema, permetterebbe di migliorare la qualità, ottenendo un  corrispettivo più elevato in denaro.

 

Nel territorio cremasco si raccolgono circa 4.000 tonnellate all’anno di plastica.

 

Chiediamo con forza a Linea Gestioni un maggior impegno per un corretto riciclaggio delle materie prime; i sindaci hanno tutto l’interesse a controllare il fatto che sia privilegiato il recupero di tutto il materiale possibile, per chiudere definitivamente con l’incenerimento.

 

                                                            Unione Sindacale di Base