Aeroporti: vertenza Alpina - L’ORA DELLA VERITÀ

Malpensa -

In data odierna è arrivata la notizia, con esito negativo, da parte del Consiglio di Stato, in riferimento alla richiesta di SEA per la sospensione d’urgenza, dell’autorizzazione ad operare per Alpina da parte di Enac.

Lunedì 2 ottobre 2017 USB e CUB Trasporti e con (adesione ADL) hanno indetto uno sciopero di 24 ore, con grande adesione, a livello nazionale, che ha visto protagonisti i lavoratori degli aeroporti, anche e soprattutto sulla tematica della vertenza cooperative (Alpina), ma anche per l’emanazione di una riforma di sistema che imponga regole uguali per tutti gli operatori, a salvaguardia della sicurezza delle operazioni e del rispetto delle Leggi italiane, tagliando l’odioso sistema del dumping e degli appalti e subappalti, per una regolamentazione del Trasporto Aereo in Italia, ad oggi evidentemente fuori controllo, dove i Gestori si arricchiscono, le compagnie low cost tuttora usufruiscono di finanziamenti aeroportuali, mentre le società di handling e i vettori nazionali si trovano costantemente senza ossigeno; nonostante ciò, evidentemente, non era così importante per le altre OO.SS. appoggiare e partecipare allo sciopero, forse hanno ben pensato che tutto si sarebbe risolto con l’intervento di SEA?

In questi mesi abbiamo denunciato a tutte le istituzioni esistenti, la problematica sulla Salute e Sicurezza safty e non, attraverso ENAC, Gestore, la Prefettura, l’Ispettorato del Lavoro, anche con interrogazioni in parlamento, ma ad oggi non si è mossa foglia, gli unici sotto accusa da parte della Commissione di Garanzia sullo Sciopero sono le organizzazioni sindacali. Alpina può andare avanti e fuori dalle regole, mettendo a rischio anche la salute e sicurezza dei lavoratori e dell’utenza, mentre le OO.SS. (i lavoratori) sono fuorilegge.

USB e CUB Trasporti per senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori auspicano che ci sia la volontà da parte di tutte le OO.SS. di procedere unitariamente su una vertenza che oggi più che mai, mette in discussione il futuro del Trasporto Aereo e delle condizioni di tutti i lavoratori aeroportuali, che nel breve-medio periodo si vedrebbero scippare i pochi diritti rimasti in cambio di un lavoro precario a vita.

USB e CUB Trasporti, fin da subito si mobiliteranno per intraprendere tutte le iniziative (anche unitarie) per contrastare l’ennesimo dumping sociale negli aeroporti milanesi, invitano i lavoratori a tenersi pronti ed uniti alle prossime iniziative, chiediamo alle altre OO.SS. unità, ma anche chiarezza, un confronto sulle iniziative da intraprendere che diversamente dalle ultime settimane devono obbligatoriamente essere condivise e discusse, chiediamo inoltre posizioni forti  che congelino da subito tutte le relazioni industriali con il Gestore “SEA” che riteniamo in buona parte responsabile, fino ad una soluzione definitiva. Inoltre riteniamo improponibile in questa fase, disperdere energie e risorse rispetto l’indizione delle RSU in Airport Handling e in SEA Spa e chiediamo lo slittamento delle stesse, solo a seguito di una soluzione positiva del problema “cooperative”.