FAI IL TUO DOVERE? TRE MESI DI SOSPENSIONE. ACCADE ALL’OSPEDALE DI MERATE

Merate -

Colpevole è il compagno Francesco Scorzelli, infermiere responsabile del pronto Soccorso dell’ospedale di Merate. Condannato a tre mesi di sospensione, con una riduzione del 50 per cento di stipendio, per aver fatto rispettare il regolamento che proibisce a persone estranee a sostare all’interno del reparto, in questo caso accompagnatrici di una paziente fragile, già assistita da un parente. Non aspettava altro la direzione dell’ospedale per scagliarsi contro Francesco reo di essere un “rompiscatole” seriale, un militante dell’Usb, e rappresentante sindacale, sempre in prima fila nel rivendicare e sostenere i diritti dei lavoratori. Francesco, chiaramente innocente, farà appello e intanto ha ricusato i suoi “giudici”, quelli dell’Ufficio procedimenti disciplinari, in quanto, da sempre, suoi denigratori, con i quali è in continuo conflitto, come lavoratore, sindacalista, delegato Rsu. Ciò, ovviamente, non consente loro serenità di giudizio. Solidarietà massima dai colleghi di Francesco, pronti a sostenerlo a spada tratta.