NO ALL'APERTURA DEI CENTRI COMMERCIALI DURANTE LE FESTIVITA'. SCIOPERO GENERALE.

Bergamo -

 

I lavoratori del centro commerciale di Orio Al Serio (BG) hanno deciso di ribellarsi alla condizione di sostanziale schiavitù cui li vorrebbero costringere. La decisione di mantenere aperti i grandi centri commerciali il 26 dicembre 2017 e il primo gennaio 2018, mostra infatti la volontà di calpestare il rispetto dovuto a miglia di lavoratori e  lavoratrici e alle loro famiglie nonché i principi morali della Costituzione Italiana.

Queste condizioni di lavoro comportano uan disponibilità al lavoro di 12 ore al giorno (80 ore a settimana, l’assenza di giorni liberi, la perdita dei diritti sindacali.

“Lo fanno ammantando come presunto servizio alla collettività logiche squisitamente economiche – dichiara Iavarone Francesco Luca Zibetti, dell'esceutivo conferedale di USB di Bergamo, a danno della decenza e addirittura della dignità non solo di chi lavora nei centri commerciali ma anche degli stessi cittadini che sono persone, le quali dovrebbero essere orientate a scegliere di coltivare per se stesse la cultura del tempo libero, della socialità e della famiglia anziché quella del consumismo sfrenato dei bisogni indotti”.

Il perdurare di quanto sopra denunciato e la gravità degli effetti di tale situazione, costringe la scrivente a dichiarare lo stato di agitazione di tutti i lavoratori  e Lavoratrici del Centro Commerciale di Orio Al Serio (BG).  USB Lavoro Privato Bergamo, unitamente ai Lavoratori e  Lavoratrice, si riserva di organizzare iniziative di protesta, picchetti ed eventuali scioperi presso il suddetto Centro Commerciale di Orio Al Serio (BG).

Oggi alla vigilia dello sciopero generale del 10 novembre la USB territoriale condivide e sostiene la campagna di protesta promossa dai lavoratori e Lavoratrici unitarie del settore commercio, turismo, terziario, contro l’apertura dei grandi centri commerciali il 26 dicembre 2017 e 01 gennaio 2018 .