ACI: LO STATO AMMAINA BANDIERA? USB NO!

Milano -

Si è svolto questa mattina presso la sede dell’ACI in via Durando a Milano il presidio di USB, durante il quale sono stati distribuiti agli utenti i volantini e fornite informazioni.

Abbiamo espresso e continueremo ad esprimere la nostra preoccupazione e ferma opposizione all’intenzione del governo di smantellare il servizio pubblico e renderlo sempre più privatizzato: ieri, infatti, è stato approvato il decreto – ad oggi ancora secretato – con il quale vengono riformati i servizi oggi forniti da ACI e PRA con il loro parziale trasferimento ad altre competenze. Mentre non vi è alcuna certezza (anzi!) che questo comporterà i risparmi promessi per i cittadini, appare invece certa la messa a rischio dei posti di lavoro per gli operatori, sicuramente per quelli dei servizi esternalizzati.

È stata inoltre l’occasione per programmare i prossimi interventi dell’USB anche su altre vicende che interessano i lavoratori dell’ACI.

USB continuerà il percorso di informazione, sensibilizzazione e studio delle norme più recenti per tutelare i diritti dei lavoratori e dei cittadini, nella certezza che il trasferimento ai privati dei servizi pubblici di ogni tipo sia contraria ai fondamenti dello Stato Sociale e della Costituzione Italiana e vada pertanto rivendicato a gran voce che Pubblico è meglio.