HYDRA DI BERGAMO: MARTEDI’ 5 ASSEMBLEE IN TUTTI I TURNI. L’OSPEDALE DEVE PRENDERSI LE SUE RESPONSABILITA’

Bergamo -

Il fallimentare incontro in Prefettura tra Consorzio Hydra, i suoi dipendenti e USB ha mostrato, se ancora ce n’era bisogno, lo scaricabarile tra consorzio e ospedale di Bergamo. Ma il gioco ormai è scoperto. Il Giovanni XXIII non può più sottrarsi alle sue responsabilità: deve chiarire quali sono i termini dell’appalto con Hydra e far applicare il giusto contratto ai lavoratori del consorzio. Nel frattempo questi ultimi hanno deciso di coinvolgere l’Ispettorato del lavoro e chiedere che sia applicato d’ufficio il contratto dei multiservizi. Intanto, per la legge di autoregolamentazione degli scioperi nei servizi essenziali, per tutto il mese di agosto è vietato astenersi dal lavoro. Quindi è saltato lo sciopero del 5. Al suo posto si terranno assemblee in tutti i turni per aggiornare tutti sulla situazione della vertenza e programmare scioperi e iniziative da settembre in poi. Dal canto suo l’ospedale ha risposto alla richiesta di incontro fatta da USB con una comunicazione nella quale si afferma che sta raccogliendo informazioni sulla vicenda. Meglio tardi che mai. Ma i lavoratori sono stanchi di parole: il gioco delle parti deve finire.