INCONTRO DI USB SCUOLA CON LA DIRIGENZA DELL’USR LOMBARDIA: SITUAZIONE ORGANICI E RECLUTAMENTO

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Abbiamo incontrato oggi il direttore dell’Ufficio VII dell'Ufficio Scolastico della Lombardia, Dott. Volonté, per avere un confronto sulla situazione degli organici, sulle procedure di reclutamento e sulla situazione delle graduatorie dei concorsi del 2016 e 2018, e del concorso straordinario per Infanzia e Primaria, il cosiddetto concorso per le diplomate magistrali.

Come deducibile dal sito, le operazioni preliminari di assunzione verranno svolte, dall’Ufficio Scolastico Regionale, in presenza, tra il 24 luglio e il 1° agosto, per le classi di concorso già comunicate, e a distanza, per le classi di concorso non elencate nella comunicazione che alleghiamo (tranne quelle dichiarare in esubero), sebbene allo stato attuale non sia ancora arrivata dal MIUR l'autorizzazione alle assunzioni.

Se alla data delle convocazioni tale autorizzazione non fosse ancora giunta, i convocati sceglieranno comunque le province per le quali potrebbero essere convocati per la scelta della sede (scelta che avverrà dopo il 15 di agosto).

Per quest'anno, data la particolarità degli assunti FIT, chiunque venga convocato avrà la possibilità di modificare le sue precedenti scelte (FIT o art. 631) perché ancora non destinatario di sede definitiva. In allegato anche il calendario delle convocazioni.

Per quanto riguarda la situazione delle graduatorie provvisorie d’Infanzia e Primaria, verrà oggi ripubblicata la graduatoria della Primaria, mancante di circa un centinaio di nominativi di vincitori, a causa un mero errore materiale. Saranno concessi ulteriori 3 giorni per eventuali reclami (fino a lunedì 22 luglio).

L’Ufficio non intende però:

  • accogliere i reclami di chi non abbia inserito nella domanda di partecipazione al concorso i titoli o i servizi, essendo ormai scaduti tutti i termini utili per un eventuale reclamo;
  • interpretare la dichiarazione dei due anni necessari alla partecipazione al concorso come dichiarazione di due anni di servizio valutabili ai fini del punteggio, dal momento che hanno avuto accesso al concorso anche docenti che hanno svolto i due anni di servizio senza titolo (e quindi senza possibilità di valutazione ai fini del punteggio).

Per quanto riguarda le graduatorie del concorso 2016, sono ancora in essere quella della A019 (Storia e Filosofia) e quella dell'Infanzia (che verrà presumibilmente esaurita e alla quale seguirà lo scorrimento di quella del 2018), le altre sono esaurite.

Abbiamo poi chiesto di avere un quadro dei posti che resteranno scoperti all'inizio dell'anno scolastico. Ci è stata confermata una situazione difficile, soprattutto sul Sostegno, con 450 vincitori di concorso alla Primaria e 1800 posti scoperti e una situazione simile (con 100 vincitori) alla scuola dell’infanzia. La situazione parrebbe ancora più drammatica alla scuola secondaria di primo e secondo grado (si parla di almeno 1000 posti di Sostegno scoperti per ordine di scuola, senza alcun docente che possa essere immesso in ruolo). Situazioni di sofferenza si evidenziano anche per le classi di concorso d'insegnamento dell'italiano alle Medie e ai Tecnici e  Professionali, per la Matematica, la Fisica e le materie tecniche in generale.

Abbiamo chiesto che, a fronte di una situazione così difficile, le convocazioni dei supplenti da terza fascia si potessero svolgere in un'unica sede, in presenza di tutte le disponibilità provinciali, in modo da uniformare le modalità di convocazione e di rendere le operazioni il più possibile trasparenti. Pur convenendo sul fatto che sarebbe la modalità migliore, il dott. Volonté ci ha comunicato che per quest'anno non sarà possibile, quanto meno sulla provincia più grande e complessa, ovvero quella di Milano, ma che hanno l’obiettivo di riuscire a farlo dall'anno prossimo.

Inoltre la norma inserita nel CCNI sulla mobilità, per cui i posti per i quali la procedura di pensionamento non sia stata conclusa entro il 29 maggio non sono stati inseriti nell’organico disponibile per le operazioni di mobilità, hanno fatto sì che molti posti, soprattutto di quota 100, non siano comparsi nell'organico di diritto ma saranno in realtà scoperti al primo di settembre.

Ancora una volta la scuola in Lombardia dovrà confrontarsi con un inizio difficile, con molte cattedre scoperte, soprattutto sui posti di Sostegno.

A fronte di una situazione di questo tipo, i numeri delle assunzioni previste dal Ministero ci paiono assolutamente inadeguati, così come le procedure di abilitazione e reclutamento messe in essere. I posti del TFA Sostegno sono ben poca cosa in un contesto come questo, e allo stesso modo lo sono i posti che si prevede verranno messi a concorso.

USB chiede da sempre che questa situazione emergenziale sia risolta con l'immissione in ruolo di chi abbia tre anni di servizio e che esista una procedura di abilitazione e reclutamento gratuita, stabile e che non si configuri come un percorso a ostacoli.