ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO DI USB DEI LAVORATORI DEI SERVIZI DI TERRA NEGLI AEROPORTI DI LINATE, MALPENSA, VENEZIA

Milano -

I dipendenti della Worldwide fligth s eicento-Gronda Italy e Ali trasporti aviecion (servizi di terra) degli scali di Linate, Malpensa e Venezia hanno partecipato in massa allo sciopero indetto ieri da USB Lavoro privato. Grossi disagi in particolare sul piazzale di Malpensa, dove ha aderito il 95 per cento dei lavoratori. Lo sciopero è stato indetto contro i licenziamenti e il generale contro la politica dell’azienda, che applica il principio del “ Prendi i soldi e scappa”. La Wfs si è intascata l’azienda ma non ha ancora pagato il Tfr, non ha versato i contributi per l’integrazione al reddito e neanche quelli del fondo pensione (chiuso e aperto), non sta pagando né trattenendo i tributi del 730. Pessima poi l’aria che si respira in azienda: i tanti capò non solo minacciano ma stilano pure liste di proscrizione dei lavoratori da loro ritenuti ribelli o non in linea. USB Lavoro privato non solo denuncerà questa situazione al tribunale del lavoro e alla procura della Repubblica, ma nei prossimi giorni proclamerà un nuovo  sciopero, questa volta di 24 ore, sempre negli scali di Linate, Malpensa e Venezia

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