Argomento:

AMMESSO IL REFERENDUM REGIONALE PER L'ACQUA BENE COMUNE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Milano -

5 febbraio 2008

Ammesso il referendum per l'acqua bene comune

Ammesso il referendum abrogativo contro la privatizzazione dell'acqua

Oggi il Consiglio della Regione Lombardia ha deliberato l'ammissibilità della richiesta di referendum abrogativo della L.R. 18/2006 richiesta da 132 Comuni della Lombardia per mantenere pubbliche le risorse idriche

Oggi il Consiglio della Regione Lombardia ha deliberato l'ammissibilità della richiesta di referendum abrogativo della L.R. 18/2006 richiesta da 132 Comuni della Lombardia. La delibera ha visto il voto positivo di tutte le forze di opposizione (PRC, PDCI, VERDI, ITALIA DEI VALORI, PD, ...) e l'astensione di tutte le forze della maggioranza (FI, LN, AN, UDC...), nessun voto contrario.
E' una prima vittoria dei Comuni, delle Associazioni, dei Comitati, dei Coordinamenti e dei Movimenti.
Una bella vittoria collettiva, frutto della partecipazione attiva di diverse istanze e realtà.

La battaglia è ancora lunga: ora si apre una fase in cui la Giunta della Regione Lombardia se vuole evitare il referendum abrogativo dovrà proporre al Consiglio Regionale modifiche alla legge nel senso richiesto dai Comuni e dalle associazioni.

ACEA Onlus si complimenta con i Comuni che hanno deliberato, a partire dal capofila Cologno Monzese; con i Consiglieri della Regione che hanno sostenuto la richiesta del referendum; con i comitati e i coordinamenti milanesi e lombardi e con il Comitato Italiano Contratto Mondiale Acqua.

"Affinchè l'acqua resti un bene comune - sostiene Michele Papagna, Vicepresidente di ACEA Onlus- occorre che le iniziative di sensibilizzazione al consumo etico e consapevole, i progetti di educazione ambientale, di cooperazione decentrata e di educazione allo sviluppo, continuino e si moltiplichino".

Redazione AceA

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