ASSEMBLEA E CORTEO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI MILANO: NO AGLI AUMENTI MISERIA, SI' A VERE ASSUNZIONI

Milano -

Dopo lo sciopero  generale dei lavoratori pubblici indetto da Usb il 20 novembre, al Comune di Milano le mobilitazioni continuano: mercoledì scorso si è svolta un’affollata assemblea di ben 1500 lavoratori che è proseguita con un corteo e presidio a Palazzo Marino. La Rsu del Comune di Milano, assieme a Usb, ha ribadito nin assemblea un NO deciso all'umiliante "aumento" contrattuale di 5 euro mensili pari a 16 centesimi al giorno quando, dopo sei anni di mancato rinnovo, è risaputo che ciascun lavoratore ha perso oltre 6.000 euro e ancora NO alle politiche occupazionali insoddisfacenti per tutte le categorie di lavoratori e SI’ invece ad assunzioni in ogni settore del Comune". I lavoratori del Comune vogliono dignità, salario adeguato al costo della vita, progressioni economiche per tutti e stabilizzazioni del personale precario.

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