CITTA' METROPOLITANA: IL TAVOLO E' APERTO. LUNEDI' 27 ORE 14,30, PRESIDIO SOTTO IL PIRELLONE

Milano -

Il recente incontro tra Rsu della Città metropolitana di Milano e il sindaco Pisapia ha dato un buon frutto: la decisine di aprire un tavolo di confronto tra Città metropolitana e Rsu. Il fine è arrivare a un protocollo d’intesa che salvaguardi la professionalità dei dipendenti delle ex Province. Ma c’è un pericolo: che la Regione diventi il vero padrone della nuova istituzione snaturandone i compiti. Il suo ostruzionismo lo sta a dimostrare. Durante l’incontro si è appreso anche che i revisori dei conti, che sono in scadenza di mandato, hanno bloccato il pagamento degli incentivi perché il bilancio non è stato ancora approvato. Si spera che lo sarà a settembre. In arrivo dal governo, ha dichiarato il sindaco, 60 milioni di euro, ma lo stanziamento ancora non è stato pubblicato dalla Gazzetta ufficiale. Denunciato dalla delegata USB in Rsu lo stato di abbandono di tanti dipendenti, ogni giorno sollecitati ad andarsene e ancora ignari del loro avvenire. Difendere loro e i servizi che erogano ai cittadini è un compito prioritario. Tanto più che si è scoperta l’esistenza di soggetti chiamati “ibridi” e “congelati”. I primi sarebbero lavoratori che prestano la loro opera all’Idroscalo, Cam, Pusiano, Cultura. I secondi operano al Settore formazione e lavoro. Ma come si fa a trattare in questo modo chi da anni presta un lavoro e un servizio utile alla comunità?

Tanto per chiarire a chi di dovere come la pensano i lavoratori delle ex Province e come hanno intenzione di muoversi, lunedì 27 alle 14,30 ci sarà un presidio sotto il Pirellone, sede della Regione

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