COMUNE DI MILANO, USB: NO A FINTI INCONTRI IN CALENDARIO VOGLIAMO ASSUNZIONI E SALARIO!

Milano -

Il Comune di Milano ha perso, in poco più di dieci anni, 7000 lavoratori (da circa 22000 a 15000). Si affossano anche così i Servizi Pubblici rendendoli merce per il profitto, siano  essi Servizi all’Infanzia o agli Anziani, Scuola o Servizio Funebre, Museo o Polizia Locale, Assistenza Sociale o Uffici. Si privatizza effettuando l’ennesimo travaso di risorse dalla maggioranza dei Cittadini alle tasche di pochi ricchi. Una illecita sottrazione di soldi pubblici che aumenta  la povertà e diventa esclusione e disuguaglianza per quanti non possono pagare, con l’abbattimento dei diritti collettivi all’Istruzione, all’Assistenza, alla Salute, alla Formazione.

Mentre di Expo sono rimasti milioni di debiti e nemmeno un posto di lavoro, il Comune di Milano continua a perseguire la cosiddetta riforma costituzionale del governo Renzi  bocciata dal Popolo Italiano.

 

I Lavoratori del Pubblico Impiego pagano in prima persona le scelte scellerate di distruzione del Servizio Pubblico a cui si aggiunge la continua offesa del mancato rinnovo del Contratto Nazionale sinora costato oltre 6000 Euro a ciascun Lavoratore.

USB respinge i contenuti dell’accordo preelettorale sottoscritto dal Governo e dai Sindacati concertativi che hanno promesso pochi soldi di aumento in gran parte  utilizzabili a sostegno del welfare con l’ulteriore riduzione dei Servizi Pubblici. USB continua a battersi per veri aumenti salariali capaci di sostenere il costo della vita. No al sistema di valutazione finalizzato solo a umiliare e separare i Lavoratori

 

I LAVORATORI DEL COMUNE DI MILANO RIFIUTANO  QUESTE SCELTE POLITICHE E CON FORZA RIBADISCONO IL LORO   NO

 

VOGLIAMO LAVORO DIGNITOSO E DIGNITA’ NEL LAVORO.

 

DALLA GIUNTA SALA VOGLIAMO PRIORITARIAMENTE :

 

1)  Le assunzioni necessarie e la stabilizzazione del precariato per garantire tutti i Servizi con l’impegno, da parte dell’Amministrazione di un Piano Occupazionale che garantisca anche la piena sostituzione del Personale in uscita dal Comune.

 

2)  La realizzazione delle progressioni orizzontali per tutti i Lavoratori per ottenere salario certo e pensionabile.

 

3)  La contrattazione su ogni processo di riorganizzazione, sui carichi di lavoro, sulle condizioni di salute e sicurezza.

 

4)  Reinternalizzazione dei Servizi esternalizzati e la realizzazione di pari condizioni normative e salariali tra i Lavoratori dei Servizi appaltati e i Dipendenti del Comune. 

 

IL 3 FEBBRAIO  SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE DEL COMUNE DI MILANO

 

PER ASSUNZIONI  - SALARIO  - DIGNITA’

 

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