DA MILANO A SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS, SOMOS TODOS CON CNTE

“Milano quadrante Sud Ovest d’Europa, pianeta terra”

 

Milano -

USB aderisce convintamente al presidio che si terrà il 28 giugno dalle 17 davanti al consolato messicano.

Oggi ci sentiamo Maestri della Escuolita de Oxaca e fratelli dei maestri delle comunità indigene.

Saremo in piazza con le nostre bandiere non per sostenere gli insegnanti uccisi ad Oxaca, ma perché siamo noi stessi quegli insegnanti che lottano contro la legge messicana di riforma della scuola e subiscono la violenta repressione del governo che ha inviato le forze armate a reprimere gli scioperi.

Sappiamo che almeno 10 insegnanti sono stati uccisi e almeno 50 feriti dalla polizia che ha iniziato a sparare ad altezza d’uomo dopo le proteste seguenti agli arresti di tre sindacalisti.

La riforma scolastica messicana, contro la quale i lavoratori protestano, somiglia alla “Buona Scuola” nella volontà di privatizzazione, deprivazione culturale ed economica, nella volontà di mantenere la grande parte della popolazione nell’ignoranza e di dividere gli insegnanti in “meritevoli” e “fannulloni”.

Saremo quindi in piazza anche oggi, in sostegno di chi subisce gli attacchi armati di un governo antidemocratico.

Il diritto di sciopero non si tocca!

La scuola deve restare pubblica e gratuita!

Quegli insegnanti e di quegli studenti uccisi e fatti sparire nel nulla sono semi di rivolta, di dignità e di giustizia che anche noi raccogliamo e coltiviamo.


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