I LAVORATORI DI MALPENSA DICONO NO AL MODELLO RYANAIR

Malpensa -

La compagnia irlandese Ryanair si è installata a Malpensa e vuole imporre il suo modello per i servizi a terra. Modello che vuol dire: salari più bassi degli attuali, precarietà del lavoro, flessibilità estrema. A questa impostazione ieri hanno detto no i lavoratori di Malpensa che prima in assemblea e poi in manifestazione, in tanti hanno percorso le strade dell’area aeroportuale. Un no forte e deciso. Che si accompagna a un pacchetto di 48 ore di sciopero e formali richieste di incontro a Sea, Enac, ministero dei Trasporti, Ags, l’azienda che gestisce le attività a terra per conto di Ryanair.

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