I SENZA TETTO DI BERGAMO HANNO BISOGNO NON SOLO DI COPERTE MA ANCHE DI UNA CASA

Bergamo -

Davanti alla sede del Partito democratico di Bergamo è apparso ieri lo striscione (che pubblichiamo a sinistra) dove si legge “PD: case popolari sfitte e vendute, disoccupazione precarietà… Grazie per le coperte”. Lo hanno steso USB e centro sociale Pacì Paciana, assieme alla distribuzione di un volantino, per sottolineare la vergognosa iniziativa del PD che, prima disoccupa le case e manda in strada, col freddo polare di questi giorni, intere famiglie e poi raccoglie coperte per riscaldarle. L’ipocrisia è palese. Lo dimostra anche la risposta di Nicola Peroni, responsabile del partito che, invece di entrare nel merito delle accuse (meno diritti sul lavoro con il jobs act, la vendita di case popolari con la legge Lupi, gli sgomberi delle abitazioni occupate, l’aumento di tasse e tagli alla spesa pubblica con il fiscal compact, non trova di meglio che invitare USB a non sollevare inutili polemiche ma a collaborare alla riuscita della raccolta. Forse non sa l’esimio responsabile del PD che USB, assieme a centri sociali e comitati inquilini, provvede, con la difesa delle occupazioni delle case a dare a chi ne ha bisogno, oltre alle coperte, un tetto. Il suo partito invece quel tetto glielo toglie.

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