LA PEDEMONTANA E' INUTILE, COSTOSA, PERICOLOSA. SABATO 18 APRILE GIORNATA DI MOBILITAZIONE A SEVESO

Monza -

Pedemontana, BreBeMi, Tangenziale esterna hanno tante cose in comune. Devastano il territorio, hanno costi di realizzazione stellari, sono terreno di coltura di corruzione e malaffare. Tutte, invariabilmente, hanno attratto l’attenzione dell’Autorità nazionale anticorruzione che, invariabilmente, ha rilevato irregolarità. Soprattutto nell’aumento spropositato dei costi dall’inizio dei cantieri in poi. Sono di pochi giorni fa i rilievi fatti dal commissario dell’Autorità, Raffaele Cantone, per quanto riguarda Pedemontana: i costi sono lievitati del 47 per cento, 300 milioni di euro, da quando Impregilo ha vinto l’appalto nel 2007. Soldi di tutti noi che sono andati a un’impresa privata con il sospetto di grosse irregolarità, frutto della complicità con politici e funzionari pubblici. Come ampiamente dimostrato da decine di inchieste simili in questi anni. Ma non è tutto: i lavori di Pedemontana stanno per arrivare a Seveso, nell’area contaminata dalla diossina del famoso disastro dell’Icmesa nel 1976. Lavori di scavo e di movimentazione terra che comporteranno gravi conseguenze per la salute della popolazione. Fermare questo obbrobbio è un dovere verso se stessi e le proprie famiglie: ne va dei nostri soldi, della gestione della nostra vita e, soprattutto, della nostra salute. Traffico stradale fuori controllo, distruzione di aree verdi, cemento in grosse quantità: la vita degli abitanti della zona sarà stravolta. Ormai è chiaro a tutti: le grandi opere hanno poca o nulla utilità, vengono ideate solo per estorcere denaro pubblico e trasferirlo, con la complicità di politici e funzionari corrotti, a società immobiliari e imprese  di costruzione. Gare d’appalto al massimo ribasso che, con il pretesto dell’emergenza e della lievitazione dei costi, guarda caso non calcolati prima, raddoppiano il loro prezzo. La dimostrazione? La candidatura alle Olimpiadi del 2024 di Roma: è chiarto a tutti che sarebbe l'ennesimo disastro paesaggistico ed economico. Ma non per i soliti immobiliaristi e politicanti che ne guadagnerebbero in fatturato e in mazzette. Lo stesso è Expo: infinite sono le inchieste, decine i politici e i funzionari pubblici arrestati, centinaia i milioni di euro esborsati in più del previsto da Stato, Regione e Comune. Per cosa? Una manifestazione dalla dubbia utilità se non per le tasche dei soliti noti. E la Pedemontana è diventata, non si sa per quale miracolo dell’urbanistica, una “variante Expo” così da poter accelerare la sua realizzazione.

Sabato 18 aprile giornata di mobilitazione popolare: ore 10 presidio di denuncao dei cantieri di Lentate sul Seveso, appuntamento in via trieste angolo via % giornate, frazione Copreno; ore 14,30 corteo a Seveso, partenza da piazza 25 aprile.

 

 

 

 

 

 

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