LA RABBIA OPERAIA CONTRO JOBS ACT E LAVORO GRATIS: 10.000 IN CORTEO A MILANO

Milano -

Un lungo corteo di migliaia di lavoratori ha attraversato ieri il centro di Milano. Incazzati, molto incazzati, contro il governo Renzi che con il jobs act ha regalato ai padroni totale libertà di licenziamento, l’annullamento di ogni diritto sul posto di lavoro e a Milano il lavoro gratuito per migliaia di dipendenti Expo. Ma anche contro la troika sindacale. Cgil-Cisl-Uil hanno fatto un’opposizione di maniera al jobs act, firmato l’accordo con Comune di Milano ed Expo, siglato l’intesa con Confindustria sul monopolio della  rappresentanza sindacale. Ma i lavoratori che ieri, organizzati da USB, sono venuti da tutta Italia a Milano dimostrano che, nonostante i nemici siano tanti, spietati, disumani la lotta di classe non è morta. Con mille difficoltà si esprime ogni giorno in tanti posti di lavoro, resiste e si organizza. I precari dei pompieri con i loro ripetuti sit in, gli immigrati con i loro canti e balli, i dipendenti pubblici con i loro scudi impegnati nel rinnovo delle Rsu, hanno gridato chiaro e forte che a questo stato di cose non ci stanno. E’ l’inizio di un lungo e difficile percorso, una tappa di una volontà di lotta che parte da lontano: per riconquistare lavoro, diritti e libertà.

 

 

 

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