LE ADDETTE MENSA DI LODI CONTINUANO A LOTTARE

Lodi -

Decise, nonostante le mille difficoltà. Combattive, nonostante i mille nemici. Fiduciose, perché sanno di essere nel giusto. Sono le addette mensa delle scuole di Lodi. Contro di loro la Serenissima, azienda veneta che vuole squassare il settore imponendo la sua legge fatta di negazione delle ferie quando le scuole sono chiuse e di pezzi di salario da tempo acquisiti. E poi c’è il Comune che sta alla finestra a vedere come va a finire, ma nella sostanza dalla parte dell’azienda. Venendo meno al suo ruolo di committente garante della giusta applicazione del contratto e delle leggi. Fingendo di non vedere assenze non sostituite, organizzazione del lavoro farraginosa, pressioni indebite. E la Prefettura, nel ruolo di Ponzio Pilato. Ma l’affollata, combattiva e vivace assemblea di ieri ha confermato che si va avanti nella lotta: ancora blocco degli straordinari e un nuovo sciopero. E poi: ulteriore richiesta di incontro con l’assessore all’istruzione Molinari, presidio sotto la sede del Comune. Sarà un autunno lungo e difficile. Ma le scodellatrici sono decise a non farsi intimidire.

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