LODI. LE ASSEMBLEE HANNO DECISO: SCIOPERO DELLE SCODELLATRICI IL 21 DICEMBRE. ED È IL TERZO

Lodi -

Due assemblee oggi - una al mattino, l’altra il pomeriggio – hanno deciso di proclamare lo sciopero delle addette mensa del Comune di Lodi per il 21 dicembre. È il terzo nel giro di poco più di un mese. Perché la lotta contro la Serenissima, vincitrice dell’appalto, è sempre più dura. Ma sono dure, e oggi lo hanno dimostrato alla grande, anche le decine di lavoratrici che hanno partecipato alle due assemblee, le prime svoltesi durante l’orario di lavoro. Una novità per le scodellatrici di Lodi. Che ha provocato confusione, ritardi, disservizi. E molta tensione in cucina e tra i tavoli. Una scoppola per la Serenissima che è andata in bambola e ha reagito con forti pressioni (vedi allegato), anche personali, affinché le addette mensa spostassero l'assemblea a fine lavoro. Una cosa da questa vicenda risulta chiara: la legge 146, quella che limita il diritto di sciopero nei servizi pubblici, non si applica alle scodellatrici. Lo dimostra l’assordante silenzio della relativa Commissione, più volte evocata dalla Serenissima, dal Comune, dalla Prefetura. Anche questa è una vittoria. Perché sino ad ora era aleggiata tanta incertezza, imprecisione, pareri contrastanti. La Serenissima è alle corde, come il Comune. Una lotta frutto anche dell'intesa, voluta fermamente dalle scoldellatrici, che si è raggiunta tra tutte le componenti sindacali presenti nelle mense. Un'altra situazione che Serenissima non può tollerare. Ci vediamo il 21.

In allegato la risposta della Serenissima alla lettera che indice le assemblee.

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