OSPEDALE DI CERNUSCO: DOPO IL PRESIDIO L'INCONTRO CON LA DIREZIONE. PRIMO RISULTATO PER GLI ADDETTI ALLE PULIZIE

Cernusco sul naviglio -

All’Ospedale di Cernusco sul Naviglio gli addetti alle pulizie alle 10 di questa mattina erano in presidio davanti alla porta principale del nosocomio. Cartelli, bandiere USB, volantini, comizi volanti, hanno segnato la loro forte presenza. Tanto che la direzione dell’ospedale ha chiesto loro un incontro che si è svolto verso l’una nella sede centrale di Melegnano. Al direttore amministrativo, Valentina Berni, e alle sue collaboratrici è stato illustrato il contenzioso con la Colser, cooperativa aggregata alla Legacoop, che nell’imminente cambio di appalto vuole diminuire del 25 per cento le ore di lavoro delle sue future dipendenti. Meno lavoro vuol dire meno soldi in busta paga. Cosa inaccettabile per operai che lavorano anche solo tre ore al giorno e portano a casa 500 euro mensili. Ma anche perché, non solo non ci sono meno sale di degenza, meno sale operatorie, meno corsie e corridoi da pulire. Tutt’altro: il lavoro è in aumento. Senza contare che ci sono quattro persone in meno perché in malattia o in maternità o che resteranno con la vecchia azienda. Ma meno ore vuol dire anche meno pulizia all’interno dell’ospedale. Per questa ragione della situazione è stato informato anche il sindaco di Cernusco. E i cittadini che oggi hanno frequentato l’ospedale. La risposta dell’ospedale e della Colser è attesa per lunedì. Altrimenti il presidio continuerà e si aprirà il procedimento per indirre una serie di scioperi.

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