RESPINGIAMOLI! USB SCUOLA LOMBARDIA IL 15 OTTOBRE IN PIAZZA LEONARDO CON GLI STUDENTI DI OSA E CAMBIARE ROTTA
USB Scuola Lombardia aderisce alla Giornata antirazzista e antifascista del 15 ottobre in piazza Leonardo.
Alle ore 16 saremo all’assemblea chiamata dagli studenti di OSA, insieme agli altri lavoratori di USB: giovani, studenti, docenti, immigrati, riders, logistica, per costruire quell’alleanza capace di unire chi vive sulla propria pelle precarietà, sfruttamento e impoverimento.
In Francia, proprio in questi giorni, studenti e lavoratori stanno riempiendo le piazze e i luoghi di lavoro per difendere scuola, salari e condizioni di vita. Sono mobilitazioni che ci parlano direttamente: quando gli attacchi sono comuni, comune deve essere anche la risposta.
In Italia abbiamo davanti l’ennesimo attacco che non possiamo ignorare.
Il Decreto-Legge 170/2026 di Valditara interviene soprattutto sull’integrazione degli studenti stranieri, introducendo un limite del 30% per di alunni stranieri neoarrivati nelle classi e multe, sanzioni e misure repressive per le famiglie più vulnerabili, senza prevedere investimenti per una reale integrazione nel nuovo paese di residenza.
Noi non accettiamo che le differenze vengano trasformate in un problema da separare e contenere. La scuola pubblica deve essere uno spazio di inclusione, solidarietà e uguaglianza, non uno strumento per alimentare divisioni.
Per questo diciamo con chiarezza: nessuna scuola costruita sulla discriminazione.
A Milano, il 17 ottobre, è stata annunciata una manifestazione dedicata alla cosiddetta “remigrazione”. USB Scuola Lombardia si oppone con tutte le proprie forze a questa iniziativa e alla logica di odio e divisione che rappresenta.
Non accettiamo che il disagio sociale, causato dall’economia di guerra, venga scaricato sugli immigrati. Il nostro nemico non è chi ha un altro colore della pelle, parla un'altra lingua o arriva da un altro Paese.
Il nostro nemico è lo sfruttamento. Sono i salari da fame, la precarietà, l'impoverimento, i tagli alla scuola e ai servizi pubblici.
La risposta è l’unità di classe: studenti, lavoratori, precari, migranti e giovani insieme, contro chi vuole dividerci.
Dal 15 al 30 ottobre costruiamo la mobilitazione, che deve crescere e arrivare fino allo sciopero generale proclamato da USB.
Portiamo nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle piazze la forza di chi non vuole più subire.
15 OTTOBRE, ORE 16 — PIAZZA LEONARDO
TUTTI IN PIAZZA!