Hic sunt leones. Hic sunt babbiones

Una lunga storia triste con un obbligato finale allegro: il giudice ha dato ragione a Francesco Scorzelli, delegato USB all'ASST di Lecco

Milano -

Ci sono voluti due anni e mezzo, ma alla fine è stata evidente la differenza tra chi ha il senso del dovere e del proprio ruolo all’interno della sanità pubblica e chi, invece, dirige una Azienda Ospedaliera senza competenza, nè senso di giustizia e abusando goffamente del proprio potere per provare a mettere a tacere chi combatte a difesa dei propri diritti di quelli dei cittadini: il giudice ha dichiarato illegittima la sanzione di tre mesi di sospensione, senza stipendio, comminata al nostro delegato Francesco Scorzelli dalla dirigenza della ASST di Lecco.
In questa sentenza c’è la conferma del fastidio che il potere, spesso, soprattutto quando è senza qualità, prova nei confronti di chi non piega la testa e sa sempre in quale direzione camminare per trovare la dignità.

Un destino che accomuna molte “teste dure” dentro la nostra organizzazione sindacale e voi, dirigenti di cui solo la politica decide alba e tramonto, dovrete riprovarci.

Così come ci riproviamo di continuo noi, incorreggibili teste dure, sindacalisti col vizio della rettitudine, con l’ossessione per la giustizia.
Dovrete farvene una ragione: non ci avrete mai, come volete voi.
Intanto complimenti a Francesco al quale rinnoviamo tutto il nostro appoggio, la nostra stima e la piena condivisione di battaglie e obiettivi.


USB Sanità

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