USB al fianco di Luigi Borrelli: la battaglia non finisce qui. Denunciare il transito di armi non è un crimine
USB respinge con forza la decisione del Tribunale di Brescia, che ha rigettato il ricorso di Luigi Borrelli — lavoratore e rappresentante USB all’aeroporto di Brescia-Montichiari — condannandolo anche al pagamento delle spese di giudizio.
Attendiamo il deposito delle motivazioni, previsto entro 60 giorni. Le esamineremo con i nostri legali per valutare l’impugnazione della sentenza e il ricorso in appello.
Ma il significato sindacale della vicenda è già chiaro.
Luigi Borrelli ha subìto contestazioni e provvedimenti disciplinari nel contesto delle iniziative sindacali e delle denunce sul transito di materiale bellico attraverso l’aeroporto civile di Montichiari.
Denunciare non è un crimine. Fare sindacato non è un crimine.
USB rivendica il diritto dei lavoratori e dei loro rappresentanti a parlare, denunciare e portare all’attenzione pubblica questioni decisive per il lavoro e per la collettività.
Non accetteremo che chi si espone sindacalmente venga intimidito con la minaccia di contestazioni e sanzioni disciplinari.
Per questo la vicenda supera il caso individuale di Luigi.
In gioco ci sono la libertà di azione sindacale, il diritto dei lavoratori a prendere parola e la possibilità, per i rappresentanti sindacali, di svolgere pienamente il proprio ruolo senza il timore di conseguenze disciplinari.
USB continuerà a contrastare, con tutti gli strumenti sindacali e democratici disponibili, il coinvolgimento dei lavoratori civili nelle attività connesse alla movimentazione di materiale bellico quando ciò entra in conflitto con le nostre rivendicazioni sindacali e sociali.
La sentenza non chiude la vertenza
Rispettiamo le decisioni della magistratura. Ma rispettarle non significa rinunciare a contestarle nelle sedi previste dall’ordinamento.
Leggeremo con attenzione le motivazioni e valuteremo ogni strada giudiziaria percorribile.
Sul piano sindacale, invece, la nostra posizione non arretra di un passo.
USB continuerà a stare al fianco di Luigi Borrelli.
Difenderemo chi esercita il proprio ruolo sindacale e continueremo a denunciare tutto ciò che riteniamo contrario agli interessi dei lavoratori.
Le sanzioni non fermeranno l’azione sindacale di USB.
Giù le mani da chi denuncia!
Giù le mani dai delegati sindacali!