USB con i lavoratori del Tribunale di Cremona

Cremona -

Si è tenuta il 18 febbraio, nella sede della federazione provinciale di Cremona della USB, una conferenza stampa indetta dal delegato Mauro Cardinale.

Il tema trattato è la minaccia di sciopero portata avanti dall’ordine degli avvocati di Cremona perché la Presidente del Tribunale, avendo preso atto della cronica carenza di organico, aveva disposto la riduzione dell'orario di apertura al pubblico delle cancellerie: decisione questa che, oltre che consentire di respirare ai pochi colleghi in servizio, avrebbe permesso di rispondere in tempi più brevi alle richieste dell'utenza.

In risposta, l'ordine degli avvocati, dimostrando poco interesse soprattutto nei confronti dei lavoratori ed evitando di partecipare costruttivamente alla ricerca di una soluzione al problema, ha minacciato che, se gli orari di apertura al pubblico non torneranno alla normalità, si arriverà allo sciopero.

Al momento la Presidente ha assunto una posizione di apertura nei confronti degli avvocati, ma qualora venga deciso definitivamente di cedere a questo ricatto, USB proclamerà lo stato di agitazione chiedendo innanzitutto l'immediata riduzione delle udienze, la sospensione dello straordinario e il rispetto totale del mansionario del personale.

Ci auguriamo che l’ordine degli avvocati torni sui suoi passi, rendendosi conto di quali difficoltà vivono i lavoratori del Tribunale, troppo pochi e oberati di lavoro contingente e arretrato.

 

www.cremonaoggi.it/2019/02/18/orari-cancellerie-tribunale-sindacati-avvocati-reazione-esagerata/