VIGILI DEL FUOCO: UN ALTRO SINDACALISTA USB ILLEGALMENTE TRASFERITO E' TORNATO NELLA SUA SEDE NATURALE DI LAVORO

Milano -

E due: anche il secondo sindacalista dei Vigili del fuoco di Milano trasferito d’ufficio e senza il necessario nulla osta di USB a Linate, è tornato nella sua sede naturale, quella centrale. Questa volta la soluzione è frutto di un accordo extragiudiziale. Tutto bene quindi. Ma perché il Comando di Milano fa queste cose pur sapendo che è illegale, spende soldi e tempo così preziosi di questi momenti? La risposta è che chi sta sopra, chi comanda, sia padrone o amministratore pubblico, le tenta tutte per ostacolare l’attività sindacale di chi si oppone, di chi contesta, di chi non fa passare soprusi, ristrutturazioni, pastette, di chi lotta e contratta. E’ una costante attività di logoramento. Alla quale i militanti di USB si oppongono ogni giorno, ogni ora. Si chiama attività sindacale. Per loro è naturale, scontata, frutto della loro coscienza e determinazione. Diversa da quelli della troika (Cgil, Cisl, Uil) che invece sono sempre proni e pronti a servire chi sta sopra.

In allegato il volantino di USB Federazione regionale Lombardia affisso nelle bacheche del Comando vigili del fuoco.

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