Argomento:

DEBELLARE L'AMIANTO: UN IMPEGNO PER TUTTI

Milano -
LE CENTRALI TERMOELETTRICHE , sparse numerosissime sul territorio nazionale e geotermiche, in Toscana, utilizzando vapore ad altissima temperatura, l'uso dell'amianto è stato massiccio per la coibentazione delle caldaie, tubazioni e turbine.

 

Non tutti sono a conoscenza di questa tecnologia che è fondamentale per l'utilizzo della centrale stessa.

 

Fino agli anni 90, l'uso dell'amianto avveniva nel più spregiudicato dei modi: in sostanza senza nessuna precauzione, pur conoscendo bene la pericolosità dell'amianto.

 

Negli anni i lavoratori impegnati sono stati decine di migliaia.

 

Oggi il periodo di latenza giunge alla fine e sempre più, nostri colleghi sono colpiti da mesotelioma pleurico e malattie asbesto correlate.

 

Moltissimi lavoratori, turnisti e strumentisti, sono stati discriminati ed esclusi da ogni beneficio,  pur avendo lavorato continuativamente, in ambiente fortemente inquinato da amianto spalla a spalla con i colleghi che poi, hanno usufruito dei benefici previsti dalla legge, da "concertazioni" tra OOSS - Min. Lavoro che hanno portato ad "Atti di Indirizzo", Guerrini.

 

Oggi, nella centrale di Turbigo, proprio tra questi lavoratori si riscontra un elevatissimo aumento di mortalità per mesotelioma,(sono giunte a sette le morti documentate per questo motivo), tumore al polmone e malattie asbesto correlate. Di queste malattie e decessi non avremmo saputo nulla, se non avessimo costruito un collegamento sistematico e duraturo con i lavoratori pensionati.

 

Noi pensiamo che la situazione dei lavoratori ed ex di tutte le centrali con amianto d'Italia non sia diversa dalla nostra e che una seria indagine fatta in tutte le centrali, lo dimostrerebbe.  

 

Quanto sopra porta alla necessità di uno stabile collegamento tra le centrali.

 

Anche per raccogliere le cause vinte in magistratura e  i riconoscimenti ad oggi ottenuti, che, insieme a quanto sopra costringerebbero il Ministero a una integrazione degli atti di indirizzo Guerrini  e il Governo alla  promulgazione della legge, in modo che siano  sanate definitivamente le ingiustizie dei mancati riconoscimenti e delle esclusioni per non raggiunti 10 anni, ecc. 

 

Per queste cose noi continuiamo a batterci, e proponiamo che  l'AIEA faccia da collettore per una raccolta di dati provenienti da tutte le centrali per costruire una vera e propria vertenza nazionale delle Centrali.

 

Il primo intervento che tutti noi possiamo fare è creare una rete di collegamento su tutto il territorio nazionale  scambiandoci vicendevolmente l'e-mail di persone presenti nelle centrali ed ex lavoratori a tutt'oggi impegnati sul fronte amianto a cui fare riferimento.

 

Di seguito vi elenchiamo gli indirizzi a cui fare capo per la centrale termoelettrica di Turbigo:

 

Oscar Misin   -  oscar.misin@virgilio.it

 

Emilio Pampaluna  -  emilio.luna@virgilio.it

 

Valentino Gritta  -  valentino.gritta@libero.it

 

Un primo momento per incontrarci e discutere della nostra proposta potrebbe essere la riunione dell'AIEA del 17/1 a Roma, alla quale vi sollecitiamo a partecipare e di cui vi alleghiamo di seguito la convocazione.

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