Ospedale San Raffaele: 1000 in assemblea pronti a risalire sui tetti

Milano -

Ieri, venerdì 30 novembre, le lavoratrici e i lavoratori dell’Ospedale San Raffaele hanno iniziato l’assemblea con un fragoroso applauso alle due colleghe scese giovedì sera dal tetto al settimo piano, dopo 36 ore trascorse sotto la pioggia torrenziale: hanno condiviso che il gesto estremo delle colleghe delegate sia servito a portare la dovuta attenzione dei media e delle istituzioni su una vertenza che non solo riguarda 244 licenziandi, ma anche 3000 lavoratrici e lavoratori a cui verrebbero sottratti salario e diritti, oltre a milioni di utenti del San Raffaele e del Servizio sanitario nazionale che si vedono sottrarre un servizio di riconosciuta qualità, nonché risorse destinate alla ricerca sanitaria.

 

I lavoratori e le lavoratrici hanno deciso di proseguire il presidio permanente all’ingresso dell’Ospedale, che sta raccogliendo la solidarietà dei pazienti, utenti, comitati, collettivi, studenti e altri lavoratori. L’Amministrazione si è impegnata a consegnare entro domani, domenica 2 dicembre, un documento sulla base del quale discutere durante il prossimo incontro di lunedì tra sindacato e Amministrazione: se non si arriverà ad una soluzione davvero alternativa ai licenziamenti e accettabile per i lavoratori, si tornerà a mettere in atto, fin da martedì mattina, nuove forme di lotta ancora più incisive rispetto a quella delle scorse ore.

Le lavoratrici e i lavoratori si sono detti pronti a salire in massa sui tetti.

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